Quante volte va pulita la tastiera del pc?

La tastiera del vostro pc è probabilmente più sporca della tavoletta di un wc. Farà anche rima, ma c’è poco da ridere: uno studio australiano ha dimostrato che una tipica scrivania da ufficio ospita circa 400 volte la quantità di microbi presente, in media, su un’asse del water (dove se ne trovano una cinquantina per ogni 6 cm quadrati). Probabilmente non c’è da stupirsi. Quante volte, mentre scriviamo al pc, ci soffermiamo a starnutire, per poi rimettere mano alla tastiera? E non vi capita mai di pranzare davanti allo schermo, mentre scrivete con le dita appiccicose?

ZONA PROMISCUA. E questo, se avete la fortuna di un possedere un pc personale. Con quelli condivisi, naturalmente, le cose vanno peggio. Un ospedale olandese ha analizzato la superficie di un centinaio di tastiere in reparto, scoprendo su almeno 95 di esse tracce di streptococchi, stafilococchi e altri patogeni: in pratica, erano le superfici più sporche dell’intera unità intensiva. Un altro ospedale, questa volta di Chicago, ha trovato su un computer in reparto un ceppo di stafilococco resistente agli antibiotici.

QUANTE VOLTE PULIRE, QUINDI? Se avete un pc personale, almeno una volta a settimana (con pc spento, presa staccata e una soluzione di acqua e alcol passata con un panno in microfibra umido). In ogni caso gran parte dei microbi dovrebbe essere già passata per le nostre mani e non risultare particolarmente dannosa. Nei luoghi a rischio come gli ospedali, la pulizia dovrebbe essere giornaliera.

Già che ci siete, date anche una pulita al cellulare: sugli smartphone si accumulano facilmente E. coli e streptococchi. Del resto li tocchiamo in media 2.600 volte al giorno, e li portiamo proprio dappertutto…